LA RDB NON FIRMA L’ACCORDO SUI NUOVI PROFILI PROFESSIONALI

Roma -

Ministero Infrastrutture e Trasporti

LA RDB NON FIRMA L’ACCORDO SUI NUOVI PROFILI PROFESSIONALI

Il 25 marzo 2010 si è conclusa la lunga vicenda del nuovo ordinamento professionale del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti: è stato firmato dai sindacati confederali l’accordo presentato dall’amministrazione.

La RdB conferma l’inaccettabilità dell’accordo, poiché non risolve le annose questioni più volte sollevate ed ignora sostanzialmente la proposta avanzata dalla nostra O.S., istituendo delle vere e proprie gabbie professionali.

 

In particolare l’accordo non ha nessun aspetto innovativo, limitandosi a fotografare la situazione attuale  (vale a dire le mansioni svolte di fatto dai lavoratori) e confermando la distribuzione delle stesse mansioni in aree differenti.

Sono ufficializzate le mansioni di area (tutti fanno tutto nella stessa area).

 

I lavoratori dell’ex area A (I° area) continueranno a svolgere mansioni superiori senza avere il giusto riconoscimento che li vedrebbe inquadrati nell’area superiore. Gli esaminatori e gli operatori di area B, pur svolgendo mansioni  superiori (esami ed operazioni tecniche), resteranno per sempre nella ex area B (II° area).

 

L’amministrazione, considerando ormai impossibili i passaggi tra le aree, e bloccando definitivamente i lavoratori dell’area A e dell’area B, risolve così il problema a spese dei lavoratori, con la grave complicità di chi ha sottoscritto l’accordo: nell’accordo scompare anche la possibilità (inizialmente prevista ai sensi dell’art. 14 del CCNL 2006-2009) di accesso dall’interno all’area superiore in assenza dei titoli di studio.

 

La RdB, pur avendo avanzato una propria proposta ed avendo tentato di elaborare un accordo che contrastasse i nefasti effetti del nuovo ordinamento professionale, pur avendo partecipato alla lunga trattativa (subito dimostratasi  "ingessata"  dall’accordo quadro del 2004 dei confederali ed autonomi con l’ARAN sull’assetto delle aree e dei profili nei ministeri ed enti), non intende però prestarsi a questo gioco.

La RdB  non ha firmato quindi neanche questa versione dell’accordo e denuncia nuovamente il totale disinteresse dell’autorità politica nei confronti delle problematiche dei lavoratori.

Roma 26 marzo 2010

 

p. il Coordinamento R.d.B. P.I. M.I.T.

Pasquale AIELLO Lorenzo PIANGATELLI

Renato SCIORTINO Massimo MANCINI

Nella sezione Contratti accordi FUA Normativa (menù di sinistra) è pubblicato il testo definitivo dell'accordo sul nuovo ordinamento professionale MIT (con le declaratorie dei profili professionali) da considerarsi definitivo dopo la valutazione finale dell'ARAN di luglio 2010.