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Trasporti... a proposito di passaggi d'area (riunione 27 marzo)

Roma -

Oggi, 29 marzo 2007, le OO.SS. ed il capo Dipartimento Trasporti Terrestri si sono incontrati per aprire i lavori del tavolo tecnico che affronterà le problematiche legate ai passaggi d’area del personale del Ministero dei Trasporti.

Preliminarmente l’ing. Fumero ha illustrato le modalità che, ad avviso dell’Amministrazione, dovranno cadenzare il lavoro del tavolo citato. E’ emerso subito, con chiarezza, che il problema è di difficile soluzione vista, sia la cronica carenza di fondi che affligge il nostro Ministero sia la mancanza di una pianta organica aggiornata (derivante dalle diverse modificazioni subite dall’Amministrazione per i successivi accorpamenti e spacchettamenti).

Si è capito che il tavolo potrà solamente (ma non per questo ne sottovalutiamo l’importanza) affrontare un lavoro più propriamente progettuale ma che non potrà garantire l’immediata realizzazione dei processi necessari a realizzare i passaggi d’area.

Non possiamo, infatti, sottovalutare che, nella prossima tornata contrattuale, verrà recepito il nuovo ordinamento professionale (già sottoscritto nel 2004 da tutte le OO.SS., tranne la R.d.B.) che, di fatto, renderà quasi impossibili i passaggi d’area, privilegiando solo progressioni economiche nelle aree.  

Gli stessi firmatari del nuovo ordinamento professionale (CGIL, CISL, UIL e autonomi) condividendo, oggi, la nostra stessa preoccupazione, mettono in campo iniziative (assemblee nazionali, comitati di III e VI livelli, ecc…) per tentare, tardivamente, di porre rimedio ad una situazione che potrebbe diventare catastrofica per tutto il personale.

La R.d.B. ha espresso con chiarezza, ancora una volta, la volontà di giungere in tempi rapidi alla stipula di un nuovo Contratto Integrativo. In questo atto, oltre i passaggi d’area ed il riutilizzo dei fondi “super” resi disponibili dai III e VI livelli eventualmente riqualificati con i passaggi d’area, si impone la revisione della declaratoria dei profili professionali e delle mansioni che risulta assolutamente inadeguata alle necessità sia dei lavoratori che dell’Amministrazione.

La scrivente O.S. ha sottolineato la necessità di valorizzare maggiormente i compiti d’istituto attraverso una radicale ristrutturazione delle piante organiche che verranno inserite, in allegato, al prossimo D.P.R.  di organizzazione del ministero dei Trasporti, pur essendo evidente, purtroppo, la concreta difficoltà di tale complessa operazione.

In subordine, si è chiesto che il Ministro sostenga fortemente la nuova richiesta triennale sul fabbisogno di personale e risorse economiche al fine di ottenere l’autorizzazione ai passaggi d’area con i relativi finanziamenti. Ciò trova il suo fondamento nelle innumerevoli competenze del Ministero in materia di sicurezza stradale, sicurezza ferroviaria e sugli impianti fissi e le ulteriori, numerose, funzioni di vigilanza ed ispezione le quali possono essere ampiamente valorizzate in sede politica.  

La nostra posizione è stata condivisa, ed integrata con ulteriori elementi, dalle altre OO.SS. pur apparendo chiaro a tutti i presenti che la “faccenda passaggi d’area” è ben lungi dall’essere risolta e, anzi, i tempi, le modalità, i finanziamenti (la parte più dolente, vista la mancata riassegnazione dei 36 milioni di euro della C.P.A., l’incertezza sui fondi del nuovo contratto degli statali e le continue mancate riassegnazioni dei fondi del conto privato) difficilmente potranno coordinarsi tra loro in tempi rapidi.

La prossima riunione si terrà giovedì 12 aprile p.v.