MIMS: MENTRE IL MINISTRO GIOVANNINI SI AUTOCELEBRA, I SINDACATI CONCERTATIVI INNEGGIANO ALLA VITTORIA, MA DIMENTICANO LA MATEMATICA

DECRETO LEGGE 121/2021 10 SETTEMBRE 2021

MIMS: MENTRE IL MINISTRO GIOVANNINI SI AUTOCELEBRA, I SINDACATI CONCERTATIVI INNEGGIANO ALLA VITTORIA, MA DIMENTICANO LA MATEMATICA

 

La Gazzetta Ufficiale era ancora fresca di stampa per la pubblicazione del DL “infrastrutture” (qui il testo del Decreto) ed ecco che il giubilo dei Sindacati (tutti tranne la USB) si è alzato in un sol coro con un comunicato congiunto per lodare l’attività del Governo per un risultato definito straordinariamente “importante” per il MIMS.

Nessuna eccezione, nessuna critica, nessuna differenza tra le 6 sigle del MIMS CISL,CGIL,UIL,UNSA,FLP,Confintesa, omologate tutte sotto l’unica bandiera del sindacalismo concertativo ed allineato sotto l’ala della casta dirigenziale.

Eppure se da un lato va riconosciuto alla norma qualche intervento positivo, come lo sblocco, ormai improcrastinabile della retribuzione incentivi lavori ex art. 113 d.lgs 50/2016, (art. 5 comma 10), dall’altro, invece di potenziare aspetti strutturali per affrontare le sfide alle quali il Ministro fa riferimento , si adottano i soliti sistemi da prima repubblica, premiando i vertici indipendentemente dai risultati e lasciando le briciole ai dipendenti.

Ma veniamo infatti subito all’inganno più evidente rappresentato dal clamoroso sbilanciamento tra i lavoratori operato nel decreto (finanziamento aumenti voci salariali).

Il Ministro non si pone il problema ed evidentemente i suddetti sindacalisti devono aver saltato la lezione sulle divisioni alle scuole elementari, oppure anche essi fanno finta di nulla per ingannare i lavoratori.

Sarebbe bastato infatti dividere (cosa che la USB ha fatto) le risorse messe a disposizione dal Governo e l’inganno appare evidente: meno del dovuto ai lavoratori delle aree e moltissimo alla dirigenza!

 

Importi mensili:

+ 166 euro mensili medi lordi per lavoratori aree (indennità + FRD da assegnare annualmente con la valutazione)**

+ 1468 euro mensili lordi per i dirigenti generali !!!!

+ 1380 euro mensili lordi per i dirigenti !!!

 

** il conteggio ammonta a circa 50 euro nette al mese per livello medio area II per l’indennità + cifra analoga ma variabile ed incerta per il fondo (FRD ex FUA )

 

Avete capito bene, non c'è errore. Ai dirigenti viene assicurato un aumento di almeno 10 volte superiore a quello del personale.

Meglio questo che niente ? No, grazie.

La cifra mensile necessaria per la sola indennità ammonta a 140 euro per l’adeguamento al MEF/Min.Giustizia vedi tabella qui – Battaglia USB Ministeri perequazione indennità)

Tale disparità di trattamento non è giustificata ne accettabile!

USB PI non rappresentativa per i dirigenti individua da sempre nella forbice eccessiva tra le retribuzioni uno dei motivi dell’inefficienza e del degrado della PA, dei rapporti di di lavoro e della riduzione dei diritti.

Il Governo, invece di affrontare in maniera organica la questione dà un pessimo esempio al MIMS, ed avalla gli "appetiti" di questo o quel Ministro e degli interessi particolari di cui sono portatori.

I lavoratori devono rifiutare le elemosine del potente di turno e lottare per equità e giustizia, che devono vivere stabilmente prima di tutto nel contratto respingendo logiche clientelari e divisive che sottostanno alla differenza di trattamento .

Informarsi respingere le sirene dei sindacati concertativi, organizzarsi e lottare e per vedere riconosciuti i nostri diritti e per conquistarne di nuovi.

Per farlo ci si può organizzare a partire dallo sciopero generale del sindacalismo di base di ottobre e in occasione delle prossime elezioni RSU.

 

Inoltre tra le novità e le occasioni perse segnaliamo:

CISMI: dopo le innumerevoli strutture tecniche del passato nasce ora il CISMI, nuova struttura di staff alle dipendenze del Ministro che attinge tra ricercatori e tecnologi esterni (€ 2,2 milioni anno) ed ovviamente a consulenti, un Organismo che avrà mano libera sulla stipula di convenzioni con i privati (PNRR).

FORMAZIONE: zero investimenti per la formazione interna anche per lo sviluppo della ricerca e competenze innovative su cui il MIMS potrebbe puntare per aggiornare e sviluppare le proprie professionalità e consolidare quelle dei nuovi assunti. (Provveditorati, UMC, direzioni generali, attività di vigilanza e programmazione).

ANSFISA si “gonfia” ancora: USB ha più volte manifestato critiche per le modalità con cui è stata costituita l’Agenzia, che ha sottratto professionalità al MIMS e che si avvicina così ad un organico “da ministero” di 700 unità assorbendo USTIF.

USTIF: definitivo scippo di competenze ed altri 100 professionalità per lo più tecniche con il definitivo trasferimento delle risorse umane degli USTIF alla stessa ANSFISA,

USB PI denuncia quanto avviene, seguirà l’iter parlamentare di conversione e solleciterà il ministro a ripensare ed esprimersi con chiarezza sulle ragioni delle scelte operate.

 

Il Coordinamento dei lavoratori USB PI

Ministero delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili 15 settembre 2021

 

Roma -