ACCORDO ORARIO DI LAVORO MOTORIZZAZIONE ROMA E SEZIONI COORDINATE LAZIO USB NON FIRMA.

Sottoscritto il 12 maggio 2016 dalla RSU, UIL CGIL ed INTESA l'accordo lungamente discusso (vedi precedente comunicato)

La USB non ha sottoscritto l'accordo come esplicitato nella nota a verbale anche in esito alle ulteriori consultazioni del personale e dei propri organismi di coordinamento nelle sedi MIT e nei vari Uffici UMC.

Pur ritenendo corretto il percorso seguito nel confronto sindacale, nonché recepite molte delle modifiche migliorative proposte anche dalla USB, producendo un impianto generalmente condivisibile, la USB ha ritenuto penalizzante i rifiuto dei suddetti firmatari e dell'Amministrazione del testo finale cui si era giunti e che prevedeva invece, coerentemente, il computo automatico della pausa con conseguente esonero della “badgiatura” per il solo personale che ne fruisce rimanendo in sede.

Un aspetto che può sembrare secondario ma che non lo è .

La USB prima di firmare l'accordo ha infatti chiesto all'Amministrazione i motivi della badgiatura della pausa. L’Amministrazione ha definitivamente confermato, con nota indirizzata alla scrivente, che la necessità del suddetto obbligo è correlata alla possibilità di autorizzare lo straordinario, posizione unilaterale e che, oltre che incongruente, rappresenta un “precedente” inaccettabile nel MIT.

Tutti i lavoratori delle sedi saranno quindi ora costretti alla “badgiatura” della pausa pasto, pur rimanendo in sede, con tutti i disagi conseguenti e si verrà a creare una palese incongruenza tra le sedi UMC e più ampia discriminazione tra i lavoratori dello stesso ministero.

La USB Pubblico Impiego aveva peraltro chiesto il rispetto delle previsioni delle specifiche direttive che prevedono l’informativa preventiva al CUG, (Comitato contro le discriminazioni) cosa non accettata dall’Amministrazione, lacuna che la USB si riserva di colmare.

Particolare infine è l'evidenza della grave carenza di organico, che pesa su tutti gli UMC del MIT, sottolineata dalla previsione della specifica “limitazione degli orari di apertura al pubblico quando necessario messa nero su bianco nel testo dell'accordo.



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