ASSEMBLEA GENERALE DI TUTTI I LAVORATORI DELLE SEDI DI ROMA 20 marzo 2012 A VIA NOMENTANA - CONTINUA LO STATO DI AGITAZIONE PROCLAMATO NELL'ASSEMBLEA DEL 20 MARZO

Roma -

LA USB, INSIEME A TUTTE LE ALTRE SIGLE SINDACALI DEL MINISTERO,

HA INDETTO UNA ASSEMBLEA CITTADINA DI TUTTI I LAVORATORI PRESSO LA SEDE DI VIA NOMENTANA:

SEGUE LA LETTERA FIRMATA DA TUTTE LE SIGLE SINDACALI.

 

 

Al Capo del Personale

                                                                                              Dr. Marcello Arredi

 

                                                                                  p.c.      Al Ministro

Dr. Corrado  Passera

 

                                                                                              Al Vice Ministro

Dr. Mario Ciaccia

 

                                                                                              Al Capo di Gabinetto

Presid. Claudio Torsello

                                                                                                         

 

In relazione alla comunicazione della S.V. con la quale si rinvia la riunione del 13 marzo al 20 p.v., le scriventi OO.SS.

·        sottolineando che in questa maniera si rende evidentemente vana qualsiasi informativa o azione rispetto alla problematica del passaggio d’area per il personale ausiliario;

·        ignorando perfino se la scelta dell’Amministrazione sia palesemente quella di seguire solo la via dell’esecuzione della sentenza di ottemperanza per una piccola parte del personale ausiliario coinvolto nella procedura;

·        ritenendo ormai chiaramente compromessa la via amministrativa per giungere ad una proficua soluzione della problematica (che si trascina, ormai, da quattro anni),

 

comunicano la propria indisponibilità a partecipare ad incontri sulla tematica proposta se prima, sulla vicenda, non ci sia un necessario e chiaro pronunciamento politico che consenta un proficuo e più forte confronto con la Funzione Pubblica ed il M.E.F., che, è noto, ostacolano di fatto un processo con un alto valore aggiunto sia per l’Amministrazione che per i lavoratori coinvolti.

            Sulle altre tematiche proposte negli o.d.g. della riunione, si manifesta l’assoluta disponibilità a qualsiasi confronto che non si risolva, però, in una mera disamina di  problematiche necessariamente da “chiudere” in meno di mezza mattinata.

            Il pronunciamento del Ministro e del suo Gabinetto assume, quindi, valore assoluto nel momento in cui, come detto, la via amministrativa presenta limiti di azione ed inoltre per il fatto che lo stesso Ministro Passera, nell’incontro con le OO.SS. del M.I.T., aveva chiaramente sottolineato due elementi che possono, oggi, diventare strategici e cioè l’alta qualità del dialogo all’interno del Consiglio dei Ministri ed il convincimento che il passaggio d’area degli ausiliari sia una questione da affrontare e risolvere.

Ci attendiamo, pertanto, dal ministro atti coerenti con quanto dichiarato (anche rilevando la  mancanza di risposte a lettere e richieste sindacali a Lui rivolte, fatto che non semplifica le relazioni sindacali e porta ad un aumento della conflittualità), aspettandoci a breve un suo contatto con il Ministro della Funzione Pubblica e con il M.E.F. per concludere una vicenda che definire mortificante per i lavoratori coinvolti è sempre troppo poco.

            Le scriventi OO.SS., per quanto in premessa, non parteciperanno all’incontro proposto per il 20 p.v. ma si confronteranno con il personale in un’assemblea aperta che chiederà un immediato incontro in sede politica, sia sulla tematica impellente del passaggio della prima area, sia sull’altro tema, molto sentito dal personale (vista la pesantissima crisi che ci coinvolge tutti) e cioè la Cassa di Previdenza ed Assistenza.

            Distinti saluti.

            Roma, 14 marzo 2012

 

F.P. CGIL      CISL F.P.       UIL P.A.      CONFSAL      USB P.I.       FILP         INTESA

      Allegrucci         Amato        Lichinchi         Cipolla            Aiello       Fristachi    Crocchiolo

 

AVENDO OTTENUTO LA CONVOCAZIONE PER IL 29 MARZO 2012 CON IL CAPO DI GABINETTO TORSELLO, LA USB CONTINUA LO STATO DI AGITAZIONE PROCLAMATO CON TUTTE LE ALTRE SIGLE E RIFIUTA DI PARTECIPARE ALLA RIUNIONE SUL SISTEMA DI VALUTAZIONE CONVOCATA PROVOCATORIAMENTE DAL CAPO DEL PERSONALE PER IL 26 MARZO 2012:  IN ALLEGATO LA LETTERA AL CAPO DEL PERSONALE CHE RICHIEDE IL DIFFERIMENTO DELLA RIUNIONE DEL 26 MARZO E IL COMUNICATO A TUTTI I LAVORATORI E A TUTTE LE SIGLE SINDACALI. LA USB DECIDERA' IN MERITO ALLA PROSECUZIONE DELLO STATO DI AGITAZIONE SOLO DOPO L'INCONTRO CON IL CAPO DI GABINETTO

A TUTTI I LAVORATORI

 

A tutte le Organizzazione Sindacali

del Ministero Infrastrutture e Trasporti

 

 

 

            Oggetto: stato di agitazione e relazioni sindacali

 

 

                         Le Organizzazioni sindacali del ministero Infrastrutture e Trasporti CGIL, CISL, UIL, CONFSAL-UNSA, USB, FILP ed UGL-INTESA hanno, come noto, proclamato unitariamente il giorno 20 marzo u.s. lo stato di agitazione dei lavoratori e richiesto un incontro con il vertice politico sulle materie: vertenze lavoratori Area A, progressioni economiche, CPA, incontro che si terrà il giorno 29 marzo p.v..

             Con modalità   estemporanea e secondo la nostra O.S., con atteggiamento  grave che, nella migliore delle ipotesi, ostenta  l'indifferenza del nuovo Capo del Personale dott.  Marcello Arredi, rispetto alla vertenza in atto ed alle questioni urgenti per i  lavoratori, l'Amministrazione  ha invece convocato le OO.SS. in data 26 marzo p.v. in merito alla “valutazione della performance” in atto per il 2011 ai sensi della normativa Brunetta.

 

            La scrivente USB Pubblico Impiego è fermamente del parere che sia  necessario mantenere un atteggiamento di coerenza  con le iniziative di protesta,  certa del fatto che i lavoratori del ministero esigono la massima chiarezza da parte delle organizzazioni sindacali che hanno avviato unitariamente le recenti  iniziative di contrasto, chiedendo esplicitamente ai lavoratori stessi unità e determinazione.

            Invitiamo pertanto tutte le sigle sindacali in indirizzo ad unirsi alla USB, chiedendo inderogabilmente il differimento della riunione del 26 p.v. a data successiva all'incontro con il vertice politico del 29 dopo il quale dovranno essere messe in campo tutte le iniziative di contrasto che si renderanno necessarie nell'ipotesi di risposte insoddisfacenti.

             

                                                                             Il Coordinamento Nazionale USB P.I.

                                                                              Ministero Infrastrutture e Trasporti 

 

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