INFRASTRUTTURE E TRASPORTI: richiesta della RdBCUB di revoca dei trasferimenti inutili e coatti dei lavoratori tra i due ministeri

Nazionale -

Al MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE – fax 06 44267283

 

AL MINISTRO DEI TRASPORTI – fax 0644267083

 

Alla Direzione Generale per il Personale, il Bilancio ed i Servizi generali Ministero delle Infrastrutture - fax 06 44122302

 

Alla Direzione Generale per il Personale AAGG Ministero dei Trasporti – fax 06 59084062

 

Oggetto: Richiesta di revoca dell’ordine servizio n. 2 dell’8 febbraio 2008 (assegnazione di personale alle direzioni di nuova costituzione), emesso dalla Direzione Generale per il Personale, il Bilancio ed i Servizi generali del Ministero delle Infrastrutture.

 

      In relazione all’ordine di servizio indicato in oggetto, tenuto conto della imminente riunificazione (comunque a partire dal prossimo governo, in base alla normativa vigente) dei ministeri Infrastrutture e Trasporti e della conseguente necessaria riorganizzazione degli uffici di entrambi i ministeri, la RdBCUB, che non è stata mai informata (la scrivente O. S. è stata informata dell’esistenza dell’ordine di servizio in oggetto solo dai dipendenti interessati) né consultata in merito alle assegnazioni in questione, coerentemente con le proprie posizioni manifestate più volte, ritiene che non sia attualmente opportuno (e contrario agli stessi interessi della pubblica amministrazione) procedere ad alcun trasferimento di personale tra i due ministeri sino alla definizione di tale riorganizzazione, ad eccezione di quei casi in cui i trasferimenti riguardino lavoratori che abbiano espresso in merito il loro chiaro assenso.

Si ricorda che tuttora, malgrado i ripetuti tentativi di istituzione di ruoli unici (sia per il ministero infrastrutture e trasporti, sia per i due ministeri), molti aspetti del trattamento economico e normativo del personale vengono applicati in relazione ai vecchi ruoli di provenienza (ex lavori pubblici, ex registro italiano dighe, ex motorizzazione, ex marina, ex aviazione): in conseguenza di ciò, le assegnazioni disposte nei confronti dei dipendenti con ordini di servizio simili a quello citato in oggetto possono causare danni economici ai lavoratori interessati (ad esempio, in caso di esclusione dai benefici previsti dall’accordo FUA 2007 del ministero dei trasporti, che concerne il personale interessato, distinguendolo in base all’appartenenza ai vecchi ruoli).

La RdBCUB sottolinea che alcuni dei dipendenti assegnati in virtù dell’ordine di servizio in oggetto, appartenenti ai ruoli del ministero trasporti, ex marina mercantile, hanno manifestato tanto a codeste amministrazioni quanto alle OO.SS. la loro più totale contrarietà all’assegnazione disposta presso il ministero infrastrutture, DG infrastrutture ferroviarie, portuali ed aeroportuali sostenendo, al contrario, di voler essere assegnate definitivamente ai ruoli del ministero Trasporti.

La RdBCUB, anche al fine di prevenire eventuali contenziosi relativi ai danni economici che tali dipendenti potrebbero subire,

richiede

pertanto la revoca immediata dell’ordine di servizio nei confronti dei dipendenti che abbiano manifestato la propria contrarietà alle assegnazioni disposte con l’ordine di servizio stesso e che non siano presi altri provvedimenti analoghi verso dipendenti che non abbiano manifestato un espresso consenso in merito.

Per affrontare e risolvere le questioni relative alle esigenze della Direzione Generale infrastrutture ferroviarie, portuali ed aeroportuali del ministero infrastrutture, la RdBCUB propone piuttosto di procedere ad una ricognizione volontaria tra i lavoratori in possesso delle qualifiche richieste (presso entrambi i ministeri): a tal fine, la RdBCUB richiede l’apertura di un tavolo di confronto con tutte le OO. SS..

 

Roma, 7 aprile 2008

 

 

Coordinamento Nazionale RdBCUB Ministeri Infrastrutture e Trasporti

 

Pasquale AIELLO - Catia CARIGLIA - Riccardo DI PIETRO - Massimo MANCINI – Lorenzo PIANGATELLI - Renato SCIORTINO – Maria VOLPE RINALDI