INFRASTRUTTURE: FUA 2008 ex Infrastrutture Troppe volte ritornano! RdB conferma motivazioni non firma.

FUA 2008 ex Ministero Infrastrutture.  I firmatari e l'Amministrazione vendono ancora fumo.

Si è svolto ieri14 luglio  l'incontro relativo al Fondo unico di Amministrazione 2008 per i lavoratori ex Ministero Infrastrutture, sollecitato anche dalla RdB.

Gli organi di controllo avevano bocciato anche questo accordo, ritenendo anormale contrattare separatamente il FUA dei lavoratori ex RID transitati nel ministero nel gennaio 2008.

La RdB, lo aveva facilmente indicato tra le motivazioni della non firma di quell'accordo (qui nota a verbale).

Ieri quindi il "nuovo" testo (sotto allegato), prontamente sottoscritto da CISL CGIL UIL ed UNSA e non dalla RdB, (FLP ancora assente) ha preso per la terza volta la via verso gliinflessibili organi di certificazione.

I contenuti sono peggiorativi anche perché il passare dei mesi ha evidenziato, come affermava la RdB, quanto fallaci fossero le ipotesi addotte. Infatti è oggi ancor più evidente la mancanza di risorse e di contro risposte del ministro Matteoli, mentre il D.P.C.M. del 2 luglio u.s., che avrebbe dovuto reintegrare il "maltolto" ai ministeri si limita ad ipotizzare l'invarianza di spesa ! Lo denuncia a gran voce persino la CGIL in questi giorni, con grandi comunicati, mentre sigla accordi basati su "aria fritta" a livello locale. Come questo.

Nel merito, ricordiamo che tra la prima versione dell'accordo FUA 2008, che la RdB firmò ritenendola vantaggiosa per i lavoratori del Ministero e la terza di ieri, i contenuti sono completamente cambiati a causa delle politiche governative di massiccio attacco ai lavoratori pubblici, che ha prodotto una ferma e unitaria risposta del sindacalismo di base.  Falsi autonomi e confederali garantiscono invece la propria "unitaria sottomissione" alle suddette logiche governative. Nel merito:

  • Si confermano risorse per la riqualificazione che di fatto non ci sono (si fa richiamo al suddetto reintegro delle risorse del vigente CCNL Ministeri art. 6 comma 4, che non è avvenuto.)

  • Si suona definitivamente il "de profundis" per i passaggi di area A in B illudendo quei lavoratori con il contentino di alternativi ed improbabili passaggi di fascia entro l'area A, quando questa in altri comparti viene addirittura eliminata del tutto.

  • Sono indicati importi forfettari per posizioni organizzative turni e reperibilità, anche per il 2008, ma senza portare al tavolo i dati reali a consuntivo, seppure le denunce della RdB per il FUA 2007 abbiano evidenziato gravi irregolarità nella attribuzione incarichi.

  • Anche qualora si trovasse parte delle suddette risorse, i passaggi sono ridotti a percentuali minime con penalizzazione rispetto all'ex Min. Trasporti.

  • Si gestisce nel peggiore dei modi la vicenda ex RID sulla quale la posizione della RdB è diversa e coerente da sempre. L'amministrazione doveva e deve inquadrare i lavoratori transitati dall'ex Registro Italiano Dighe individuando le parti salariali fisse e continuative come da norma e come già avvenuto per alcuni di essi, indipendentemente dal FUA di Ministero. L'Amministrazione fa invece "lo struzzo" insabbiando la testa nel "buco" scavato dai firmatari e finendo per creare un conflitto insanabile tra i lavoratori.

    Rinchiude così  in una sorta di "riserva indiana" i lavoratori ex RID, nel tentativo di portare la vertenza dell'inquadramento alla "estinzione" provocata da un infinito contenzioso. Ci si espone infine  al rischio di ulteriori eccezioni degli organi di controllo ed alla certezza di grosse difficoltà applicative dell'accordo.

Mettiamo comodamente a disposizione anche della FLP, per il prossimo comunicato con cui forse attaccherà scriteriatamente la RdB, la registrazione della riunione di ieri sotto disponibile, visto che detta sigla continua a non degnare il tavolo di trattativa della propria presenza,  forse per evitare di non capire ma di... doversi adeguare, firmando come fa la CONFSAL/UNSA (vedi dichiarazione di voto allegata).

Con l'occasione invitiamo i lavoratori a leggere la lettera di denuncia inviata dall'RdB al Min.Matteoli nel mese di luglio  (disponibile qui).

Il Coordinamento RdB P.I. Ministero Infrastrutture e Trasporti.

sotto allegato il testo dell'accordo.


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