MOTORIZZAZIONE MINISTERO Infr. e Trasporti ANTISINDACALE ancora verso USB

Pavia -

CONDANNATO IL MINISTERO INFRASTRUTTURE E TRASPORTI ANCORA ANTISINDACALE VERSO USB.   

LA MOTORIZZAZIONE CIVILE E' ALLO STREMO MA I DIRIGENTI CONVOCANO LE AUTOSCUOLE E NON I RAPPRESENTANTI DEI LAVORATORI.

USB/MIT 1 – 0

 

 

Il Ministro Delrio ha scelto di snobbare del tutto i rappresentanti del personale, nascondendo sotto il tappeto le proprie responsabilità per le gravi carenze funzionali del Ministero Infrastrutture e Trasporti.

E, forti del cattivo esempio che viene dall'alto, i dirigenti abusano ormai sempre più spesso del “potere datoriale”, (vedi sotto la news "Delrio e la trasparenza: ai sindacati neppure l'informativa - Il Marchese del Grillo"), con sempre maggiore arroganza fino a sconfinare nell'illecito.


Presso la Motorizzazione Civile di Pavia il dirigente ing. Lorenzo Loreto le regole le applicava a modo suo, scegliendosi gli interlocutori sindacali di comodo o preferendo convocare i rappresentanti privati delle autoscuole provinciali, per decidere l'organizzazione e l'apertura degli Uffici.


I fatti in sintesi: il dirigente in questione mentre riorganizzava nel 2016-17 l'UMC di Pavia, nonostante i solleciti anche al Ministro, non informava ne convocava la USB PI, che per ripristinare le corrette relazioni è ricorsa al Giudice del Lavoro il quale ha condannato, ancora una volta, il Ministero per condotta antisindacale a danno della USB stessa ed alle spese. ( Sotto pubblichiamo  la chiara sentenza del Tribunale di Pavia dell'agosto u.s.)

 

Non è un problema che riguarda solo il sindacato, ma la difesa della democrazia e dei diritti di tutti i lavoratori del MIT.

Negli UMC operativi, come nei Provveditorati, nelle Direzioni e C.P., i lavoratori vivono sulla propria pelle gli effetti ed il disagio della destrutturazione della PA, veicolata dal cattivo operato di quei dirigenti che, invece di cercare di compensare le criticità, con una migliore organizzazione e trasparenza, denunciando con coraggio le carenze, scelgono di usare metodi vessatori per i lavoratori e persino illeciti.

 

Ora la USB, dopo che il dirigente suddetto avrà ottemperato alla sentenza del Giudice, annullando gli ordini di servizio illegittimi, è disponibile ad una informativa ed un confronto sereno e costruttivo tra la dirigenza ed i lavoratori di Brescia/Pavia.

I delegati della USB in tutte le sedi rivendicano il diritto alla trasparenza ed al confronto e denunciano e respingono ogni tentativo di censura.

 

IN TUTTI GLI UFFICI, ORGANIZZATI CON LA USB E CREA UNA STRUTTURA LOCALE: LA P.A. E' NOSTRA E DEI CITTADINI - UNITI SI VINCE!


USB P.I. MINISTERO INFRASTRUTTURE E TRASPORTI

Riccardo Di Pietro, Lorenzo Piangatelli, Elena Storino, Nicoletta Merlini, Antonello Vitiello, Silvio Chiarin, Pietro Petroni.

Sotto questo comunicato impaginato.

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